Venerdì 21 Marzo 2008
Il Partito Democratico è una formazione politica nuova che ha saputo rompere con il duopolio della Seconda Repubblica ottenendo cinque formazioni politiche in corsa per la premiership. Walter Veltroni si è distinto per la sua rottura con la Sinistra Arcobaleno puntando a una corsa sia alla Camera che al Senato senza l’alleanza con i cugini della sinistra massimalista. La campagna elettorale del Pd può essere paragonata a quella del Pdl per l’uso del testimonial candidato a premier. I cartelloni elettorali scelti dalla segreteria del Partito Democratico sono di dimensioni 6 x 3 e 4 x 3. Il claim o slogan pubblicitario adottato sono tre: “Non cambiate un governo. Cambiate l’Italia.” – “Non pensate a quale partito. Pensate a quale Paese.” – “Non rientrate nel caos. Voltate pagina.” Le frasi pubblicitarie rimandano a un senso di responsabilità come chiedeva a suo tempo il leader storico del Partito Democratico americano, John Fitzgerald Kennedy, “Non chiedete cosa può fare il vostro Paese per voi; chiedete cosa potete fare voi per il vostro Paese”. Si osservi come nel primo e nel secondo claim del Partito Democratico ci sia una ripetizione del verbo proprio per rafforzare il senso del secondo periodo, mentre nel secondo slogan tra il verbo “rientrate” e “voltate” è chiara l’idea di cambiamento che propone il Pd. La diposizione grafica del manifesto elettorale può essere riassunta su due livelli di comunicazione orizzontali. A sinistra appare l’immagine del candiato premier come visual ad che attira l’attenzione dell’elettore verso il messaggio elettorale posto a destra. Lo slogan si sviluppa in due periodi seguito dal simbolo e da un baseline uguale per tutti i manifesti: “Un Italia moderna. Si può fare.”
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Mercoledì 19 Marzo 2008
La Sinistra Arcobaleno durante la campagna elettorale per le elezioni di aprile ha scelto una strategia di comunicazione che va oltre la staticità della pubblicità elettorale. Nei manifesti elettorali non appare il testimonial ovvero il leader politico che presta la propria immagine a fini elettorali ma solo testo. Il cartellone pubblicitario de la Sinistra l’Arcobaleno è diviso in due parti: una di destra e una di sinistra. In quella di sinistra appare il claim: “Aumentare i salari” seguito dal simbolo politico o logo e dal baseline: “Fai una scelta di parte” che riassume il senso della scelta del voto; mentre nello spazio di destra emerge il contrasto di colore che punta essenzialmente a marcare l’attenzione dell’elettore sul lato sinistro dove c’è l’essenza del messaggio elettorale. La contrapposizione degli spazi non sembra un caso. Nella parte di sinistra c’è la sintesi del programma politico elettorale della Sinistra Arcobaleno mentre a destra c’è il nero e la frase “Aumentare i precari?” un rimandando di significato se si sceglie di non votare la Sinistra.
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Mercoledì 19 Marzo 2008
Comunicazione integrata è l’utilizzo degli strumenti della comunicazione di massa (pubblicità, direct mailing, manifesti pubblicitari, depliant pubblicitari) seguendo il sistema della comunicazione di due livelli: comunicazione interna, comunicazione esterna. La comunicazione integrata avviene quando si ottiene un piano di comunicazione prestabilito in modo tale che le varie azioni di comunicazione vengano supportate l’una dall’altra. Le campagne pubblicitarie puntano a una comunicazione integrata per ottenere una comunicazione efficace evitando un contrasto tra le diverse campagne pubblicitarie addottate.
Comunicazione integrata nella comunicazione d’impresa:
- integrazione dei flussi di comunicazione delle varie aree d’impresa (esterne e interne)
- integrazione degli strumenti di comunicazione che l’impresa fa uso nei processi di comunicazione con lo scopo di concentrare i messaggi
I destinatari o fruitori della comunicazione integrata si dividono in pubblici esterni e pubblici interni:
I pubblici esterni sono:
- pubblici esterni di fruizione (cittadini);
- pubblici esterni di negoziazione istituzionale
- pubblici esterni di concorrenzialità
- pubblici esterni di negoziazione mercantile
I pubblici interni sono:
- pubblici interni di valenza organizzativa
- pubblici interni di alone
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Venerdì 14 Marzo 2008
La campagna elettorale del Pdci per le elezioni politiche 2008 incomicia con questo manifesto poco originale. L’idea del Partito dei Comunisti Italiani è farsi notare dagli altri partitini della Sinistra Arcobaleno sulla legge 194 e allora perchè non scegliere il claim “Non siamo in vendita” quando questa frase è stata utilizzata da Casini per rompere con il Popolo della Libertà di Berlusconi.
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