Spot Dunkin’ Donuts
“La kefiah istiga al terrorismo e all’estremismo islamico”. La campagna pubblicitaria della nota azienda americana Dunkin’ Donuts non è piaciuta ai moralisti americani. La catena statunitense di venditori internazionali di caffè e di ciambelle ha messo online uno spot pubblicitario in cui si vede una modella che indossa una sciarpa simile al copricapo tradizionale della cultura palestinese, specie di quella agricola. L’azienda americana ha dovuto rimuovere il video della pubblicità incriminata. Ma si difende: “Volevamo solo promuovere la nostra bibita al caffé”. La sciarpa, ha spiegato l’antropologo Amahl Bishara, non può essere ridotta a simbolo dello estremismo islamico. È vero che la rese popolare il defunto leader palestinese Yasser Arafat, ma essa è indossata da tutti in Medio oriente, dai giovani e dai vecchi, a scuola e sul lavoro. Filmarla per pubblicità non è apologia di reato.
