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Rivoltatela come più vi pare / prima viene lo stomaco, poi viene la morale (Brecht, "L’opera da tre soldi", Secondo finale; tr.it.: F.Castellani)

(Gli ignavi) La setta de’ cattivi, / a Dio spiacenti ed a’ nemici sui (Dante, "Inferno" III, 62-3)

La responsabilità dell’uomo aumenta col diminuire di quella di Dio (Gide, "Diari")

Essere uomo è precisamente essere responsabile (Saint-Exupery, "Terra degli uomini")

A chi fu dato molto sarà chiesto molto e a chi fu affidato molto si richiederà ancora di più (Luca 12, 48; trad it P.A. Cavarra)

Il poco che so lo devo alla mia ignoranza (Sacha Guitry, "Toutes réflexions faites")

L’ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l’ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa (Poe, "Un capitolo d’idee")

Noli tu quaedam referenti credere semper: / exigua est tribuenda fides, qui multa locuntur Non credere sempre a chi ti dà notizie: bisogna avere poca fiducia in chi parla molto (Catone, distico (2,20))

Parla tacendo Paradossale ossimoro sovente utilizzato per varie finalità - Famoso è il letto dopo le notti d'amore, in Catullo (6,6 s.) (e ancora: Euripide, Oreste 1592 - Terenzio, Eunuchus 476 - ecc …, ma anche in proverbi moderni quali il tedesco “Mit Schweigen kann man viel sagen”, ecc …)

Non è esagerato affermare che il futuro della società moderna e la stabilità della sua vita interiore dipendono in gran parte dal mantenimento di un equilibrio tra la forza delle tecniche di comunicazione e la capacità di reazione dell'individuo (Pio XII, discorso del 17 febbraio 1950)

L'accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale (Freud, "Il futuro di un'illusione")

Ci sono persone che parlano, parlano … finché finalmente trovano qualcosa da dire (Sacha Guitry, citato da F.Choiseul, "Sacha Guitry intime")

Meno si ha da riflettere, più si parla. (Montesquieu, "Saggio sulle cause che possono influire sullo spirito e sul carattere")

Così la pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame (V. Hugo, "I miserabili")

(Gli ignavi) Coloro / che visser sanza infamia e sanza lodo (Dante, "Inferno" III, 35-6)

Volete aver molti in aiuto? Cercate di non averne bisogno(Manzoni, "I promessi sposi", cap XXV)

Politica vuol dire realizzare(De Gasperi, Discorso in Milano, 23 aprile 1949)

La politica non mi dice niente. Non amo le persone insensibili alla verità (Pasternak, "Il dottor Zivago")

Se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, generalmente, più s’ha la smania di comandare (Massimo d’Azeglio, "I miei ricordi")

Sempre la confusion delle persone / principio fu del mal della cittade (Dante, "Paradiso", XVI, 67-68)

La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura (Anthony Burgess, "1984 & 1985")

Facciamo la guerra per poter vivere in pace (Aristotele, "Etica nicomachea")

La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche (Brecht, "Madre Courage e i suoi figli")

L’umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all’umanità (John F Kennedy, Messaggio all’ONU del 25 settembre 1961)

La razza umana è diventata forte nella lotta perpetua, e non potrà che perire in una perpetua pace (Hitler, "Mein Kampf")

... ad innocente opra non v'è: non resta / che far torto, o patirlo. Una feroce / forza il mondo possiede, e fa nomarsi / dritto: la man degli avi insanguinata / seminò l'ingiustizia; i padri l'hanno / coltivata col sangue; e ormai la terra / altra messe non dà. (Alessandro Manzoni, "Adelchi")

If you have tears, prepare to shed them now - Se avete lacrine, preparatevi a versarle adesso (Shakespeare, "Giulio Cesare", Atto III, Scena II - trad Gabriele Baldini)

Molte volte più nelle cose piccole che nelle grandi si conoscono i coraggiosi (Baldassarre Castiglione, "Il cortegiano")

Non si potendo ottenere le cose grande senza qualche pericolo, si debbono le imprese accettare ogni volta che la speranza è maggiore che la paura (Guicciardini, "Se ‘l Gran Capitano debbe accettare la impresa di Italia", dai "Discorsi politici")

Tutto quello che è necessario non è mai rischioso (Cardinale di Retz, "Memorie")

Se Messenia piange, Sparta non ride (Monti, "Aristodemo", Atto II, Scena VII)

Est quaedam flere voluptas - V’è un piacere nel piangere (Ovidio, "Tristia", IV, 3, 27) L’uomo fa molto più di ciò che può o deve sopportare. E così finisce col credere di poter sopportare qualunque cosa. E questo è il terribile. Che possa sopportare qualunque cosa, qualunque cosa … (Faulkner, "Luce d’agosto")

Triste pazienza, vicina troppo prossima della disperazione (Matthew Arnold, "The Scholar-Gypsy")

Stillicidi casus cavat lapidem – la goccia scava la pietra (Lucrezio, "De rerum natura", I, 313)

L’ignoranza è la madre delle tradizioni (Montesquieu, "Saggio sulle cause che possono influire sullo spirito e sul carattere")