Manifesto pubblicitario Benetton, il Papa bacia l’imam

Il Papa bacia l'iman

Il Papa bacia l'iman

Fedele al suo stile, quello delle campagne choc prima che dei maglioncini pura lana, Benetton colpisce di nuovo. Molto in alto, questa volta, tanto da provocare l’immediata reazione del Vaticano. Nel nuovo mondo Benetton del unhate, del non-odio, infatti, l’americano Obama bacia sulla bocca il cinese Hu Jintao, l’israeliano Netanyau il palestinese Abbas, Sarkozy (un po’ rigido per la verità) posa le labbra su quelle della Merkel, e infine Benedetto XVI si allaccia in un french kiss con l’imam della moschea del Cairo. «E’ un uso inaccettabile dell’immagine del Papa» di fronte alla quale «la Segreteria di Stato sta vagliando i passi da fare presso le autorità competenti per garantire una giusta tutela» della figura» e del Pontefice, ha reagito ieri sera con un comunicato la Santa Sede. E poco dopo Benetton ha annunciato che ritirerà la foto con il Papa. A prima vista le gigantografie della nuova campagna – svelate in anteprima mondiale a Parigi e già oggetto di live actions in varie città, tra cui Roma, a Castel Sant’Angelo – fanno davvero una certa impressione. «Ce l’abbiamo nel Dna – spiega Alessandro Benetton, al secondo piano del superstore Benetton del boulevard Haussman – Per noi il consumatore è un individuo, e da sempre condividiamo con lui principi, filosofie, punti di vista». Non solo maglionicini. «L’obiettivo della campagna è contrastare la cultura dell’odio, promuovendo la vicinanza tra popoli, fedi, culture e la pacifica comprensione delle ragioni altrui – continua Benetton jr, vice presidente esecutivo di Benetton Group – Gli odi non cessano mai grazie all’odio, cessano grazie al non odio». E non ha pensato che le immagini dei torridi baci tra i grandi del pianeta avrebbero potuto provocare reazioni non necessariamente benevole? «Ci abbiamo pensato – risponde – con i nostri avvocati abbiamo fatto il punto. Ma si tratta di simboli, non di personaggi». La foto del Papa comunque sarà eliminata. © Francesca Pierantozzi

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